Charlottina di panettone all’arancia con salsa al cioccolato bianco e granella di nocciole giovedì, Dic 31 2009 

Eccoci giunti all’ultima delle portate “IL dessert”, .
Dopo essersi abbuffati a dovere non si può certo rinunciare a qualcosa di fresco e digestivo…questa charlottina nata per rivisitare il classico panettone nasconde al suo interno una morbda crema pasticcera all’arancia liscia e vellutata per concludere il pasto in maniera GOLOSA!!!
Ingredienti: per 8 charlottine
1/2 Panettone
250 gr di succo di arance fresche bionde
50 gr di zucchero
scorza di 1/2 arancia
20 gr di amido di mais
2 uova
100 gr di Liquore al mandarino diluito con 50 gr di acqua
150 gr di cioccolato bianco
100 gr di panna fresca
Granella di nocciole Q.b. per decorare

Procedimento:
Prepariamo la crema; nel boccale mettiamo la scorza d’ arancia con lo zucchero e tritiamo 15 sec. vel 10, aggiungiamo l’amido, il succo d’arancia le uova e cuociamo 6 min. 80° vel 4 e facciamo raffreddare mettendola in un contenitore coperto con la pellicola che dev’essere poggiata a contatto con la crema onde evitare che si secchi.
Foderiamo degli stampini monoporzione con pellicola per alimenti,tagliamo con il coppapasta dei cerchi di panettone che andremo ad adagiare alla base mentre con delle fettine di un cm rivestiamo i bordi spennelliamo con il liquore diluito e compattiamo i lati.
Riempiamo gli stampini con la crema e chiudiamo con un disco di panettone sempre imbevuto di liquore, premiamo delicatamente per fare aderire bene e copriamo con la pellicola che sborda dagli stampini.
Passiamo le nostre charlottine in frigo per 4 ore circa (meglio se fatte il giorno prima dell’utilizzo).
Poco prima di servire, sciogliamo in un pentolino il cioccolato spezzettato con la panna e mescoliamo.
Sformiamo le charlottine sul piatto, veliamo con il cioccolato fuso e cospargiamo con la granella di nocciole….
Portiamo in tavola è salutiamo il 2009 che ci lascia per dare il benvenuto a un 2010 da sogno!!!!

Francesco

Patè di fegatini al passito giovedì, Dic 31 2009 

Per dare l’avvio al cenone di S. Silvestro ho scelto una delle specialità della cucina francese.
Rigorosamente da preparare in anticipo non vi deluderà mai.
Semplice nel suo insieme e servito con dei crostini di pane e un buon vino conquisterà i Vostri Ospiti al primo assaggio.

Ingredienti: per 6 persone
300 gr di fegatini di pollo
1/4 di cipolla
1 costa di sedano
1 carotina
125 gr di moscato
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
30 gr di capperi in salamoia
2 filetti d’acciuga sott’olio
4 gr di gelatina in fogli
40 gr di olio EVO
sale e pepe Q.b.
Pan carrè Q.b per fare i crostini
Procedimento:
Prepariamo per prima cosa la gelatina;in un pentolino caldiamo 75 gr di vin santo con 50 gr di acqua. Mettiamo a bagno la gelatina 10 min. in acqua fredda la scoliamo, strizziamo e aggiungiamo al moscato sciogliamo bene con un cucchiaio e versiamo alla base degli stampini, passiamo in frigo a rapprendere.
Puliamo i fegatini; mondiamo sedano carota e cipolla e li inseriamo a tocchetti nel boccale tritiamo 5 sec. vel 7, aggiungiamo l’olio e soffriggiamo 5 min.100° vel 1 antiorario.
Aggiungiamo i fegatini e rosoliamo 3 min stessa temperatura e velocità, sfumiamo con 50 gr di moscato e lasciamo evaporare 5 min. 100° vel 1 antiorario con il misurino inclinato passato questo tempo aggiungiamo il concentrato di pomodoro e continuiamo la cottura er altri 5 min. 100° vel 1 antiorario.
Laviamo e strizziamo i capperi, scoliamo le acciughe dall’olio di conserva e uniamo entrambi ai fegatini e insaporiamo per altri 3 min. 100° vel soft antiorario.
Lasciamo scendere la temperatura a 50° e frulliamo 15 sec. vel turbo, apriamo raccogliamo il patè con la spatola e frulliamo nuovamente altri 15 sec. vel. turbo.
Qui arriva la parte più laboriosa; passiamo la crema ottenuta attraverso un setaccio a maglie fini e una volta finito riempiamo gli stampini precedentemente messi in frigo a raffreddare.
Facciamo riposare in frigo per un minimo di 4 ore,sformiamo i patè sul piatto e serviamo accompagnati con dei crostini di pane tostato.
Il piatto è pronto!!

Francesco

Trecciona di pane all’aneto mercoledì, Dic 30 2009 

questa sera sono invitato a cena, così per non cadere nel solito dolce banale e che tutti portano (tra l’altro) ho deciso di preparare e portare questo pane all’aneto, da accompagnare con formaggi freschi o salumi per iniziare al meglio una serata con gli AMICI…
Ingredienti:
450 gr di farina 00
12 gr di lievito fresco
10 gr di burro
1 uovo
1 gr di aneto secco (che equivale ad un cucchiaino)
10 gr di semi di finocchio
200 gr di fiocchi di latte freschi
10 gr di zucchero
5 gr di bicarbonato
10 gr di olio EVO per ungere
70 gr di cipolla
15 gr di sale
50 gr di acqua
Procedimento:
Nel boccale tritiamo la cipolla 3 sec. vel 7, aggiungiamo il burro e sciogliamo 1 min. 100° vel 2.
Sciogliamo il lievito in 50 gr di acqua tiepida con lo zucchero.
Aggiungiamo nel boccale i fiocchi di latte il lievito sciolto, l’uovo il bicarbonato, i semi di finocchio, l’aneto, la farina e per ultimo il sale impastiamo 4 min. vel spiga spatolando.
Togliamo l’impasto dal boccale lo lavoriamo con le mani dandogli la forma di una palla, ungiamo una ciotola con l’olio, adagiamo l’impasto incidiamo la superfice a croce e lo lasciamo lievitare 1 ora coperto con della pellicola. Sgonfiamo l’impasto con le mani lo dividiamo in tre pezzi tiriamo la pasta formando dei cilindri intrecciamo bene e adagiamo il tutto in uno stampo a cassetta foderato di carta forno.
Accendiamo il forno ventilato a 250° per 3 min. spegniamo lasciando accesa la luce e mettiamo la treccia dentro a lievitare per 60 -90 min. (fino a quando raggiunge il bordo dello stampo)
Passato questo tempo tiriamo fuori il pane dal forno e lo accendiamo a 180°, cospargiamo la superficie del pane con un velo d’acqua e cospargiamo con del sale grosso inforniamo a 180° per 15 min. e altri 15 a 170°.
Sformiamo in pane e lasciamolo raffreddare su una gratella.
Il pane adesso è pronto per essere accompagnato caldo o freddo con formaggi freschi, salumi affettati o perchè no anche uova strapazzate…
Spero Vi piaccia…
Un abbraccio
Francesco

Pie di carciofi e prosciutto di praga martedì, Dic 29 2009 

Eccomi qui con un’altra idea per salutare quest’anno che ormai si accinge a lasciarci….racchiuso tra due strati di pasta sfoglia fatta in casa, il morbido ripieno di carciofi trifolati formaggi e straccetti di prosciutto stuzzicherà il vostro palato e tutti i Vostri sensi per trascorrere un ultimo dell’anno all’insegna di piatti semplici genuini e molto molto curati…come questa pie…

Ingredienti:
1 dose di pasta sfoglia
200 gr di carciofi surgelati
150 gr di prosciutto di praga
3 uova (più un tuorlo per spennellare)
100 gr di panna da cucina
30 gr di grana a pezzatti
100 gr di gouda
1 spicchietto d’aglio
un ciuffetto di prezzemolo tritato
40 gr di olio EVO
sale e pepe Q.b.
Semi si finocchio Q.b. per decorare

Procedimento:
Prepariamo la pasta sfoglia, e mettiamo a riposare in frigo 30 min.
Nel boccale inseriamo il grana a pezzetti e tritiamo 10 sec. vel 10 e mettiamo da parte, senza lavare il boccale inseriamo prezzemolo e l’aglio e tritiamo 3 sec. vel 7 raccogliamo il trito con la spatola, aggiungiamo l’olio e soffriggiamo 3 min. 100° vel soft antiorario.
Aggiungiamo i carciofi al soffritto e rosoliamo 5 min. 100° vel soft antiorario aggiungiamo 1/2 misurino di acqua calda e cuociamo 10 min. temp. varoma vel soft antiorario saliamo pepiamo e teniamo da parte.
Senza lavare il boccale mettiamo dentro il gouda e tritiamo grossolanamente 5 sec. vel 7, aggiungiamo le uova, la panna, il grana, sale e pepe amalgamiamo 30 sec. vel 4, aggiungiamo il prosciutto sfilacciato con le mani e amalgamiamo 10 sec. vel. 3.
Aggiungiamo al composto i carciofi e amalgamiamo delicatamente con la spatola
Accendiamo il forno a 200°.
Togliamo la sfoglia dal frigo gli diamo un altro giro e la dividiamo in due pezzi rispettivamente di 200 gr uno e 300 gr l’altro.
Con quello di 300 gr foderiamo uno stampo rotondo da 22 cm, punzecchiamo la base con una forchetta, farciamo con il composto di carciofi e uova, stendiamo l’altra parte di sfoglia in un cerchio sufficiente a coprire la pie tagliamo la sfoglia in eccesso e sigilliamo i bordi.
Con gli avanzi di sfoglia formiamo dei tondini che andremo ad adaggiare su tutto il perimetro della torta in maniera tale da coprire la sigillatura, sovrapponiamo leggermente i tondini.
Se ci avanza ancora sfoglia facciamo delle stelline da adagiare al centro.
Spennelliamo la superficie con un tuorlo diluito con poca acqua, cospargiamo con i semi di finocchio e inforniamo a 200° per 40 min. se passati i primi 20 min. dovesse colorire troppo abbassate la temperatura a 180° e completate la cottura.
Sforniamo la torta lasciamola intiepidire una decina di minuti e portiamo in tavola….
L’antipasto è pronto!!!!

A tutti!!!
Francesco

La pasta sfoglia martedì, Dic 29 2009 

Bene eccomi qui!!! finalmente mi sono messo d’impegno e sono riuscito a fotografare il procedimento per fare la pasta sfoglia col bimby…
Come tutti sanno la pasta sfoglia è formata da più strati sovrapposti, di spessore pressochè identico, la pasta sfoglia è una pasta leggerissima e molto friabile composta da ingredienti semplici farina, burro, acqua e sale.
Tra le paste di base è sicuramente la più lunga da preparare (se fatta in maniera tradizionale), ma con bimby non richiede ne mani abili e svelte ne un riposo eccessivo tra una manipolazione e l’altra.
Con la dose che vi vado a illustrare otterrete circa 500 gr di pasta sfoglia.
Ingredienti:

– 200 g di farina 00
– 200 g di burro congelato a pezzetti
– 70 g di acqua ghiacciata
– 10 g di sale

Procedimento:
Versiamo nel boccale la farina, burro, sale e acqua fredda, impastiamo dai 30 sec. ai 50 sec. a vel. 5 finché l’impasto non si compatta.
Togliamo l’impasto dal boccale lo lavoriamo velocemente con le mani per renderlo liscio e compatto e iniziamo a stenderlo con il mattarello sul piano leggermente infarinato dandogli una forma allungata rettangolare.
Pieghiamo i lati corti verso il centro sovrapponendoli, otterremo un panetto che andremo a ristendere e ripiegare ruotandolo di 90° e iniziamo con il secondo giro: stendiamo ancora la pasta facendo sempre scorrere il mattarello solo in avanti fino ad avere un altro rettangolo, quindi ripetiamo l’ operazione di piegatura come Vi ho scritto sopra ruotando sempre di 90°.
Avvolgiamo alla fine dei 9 “giri” il panetto ottenuto nella pellicola e facciamo riposare per 30 min. circa

La pasta sfoglia si conserva perfettamente in frigorifero per 3-4 giorni.
Poichè in frigo assorbe un certo quantitativo di umidità, è meglio prima di utilizzarla, sottoporla ad un altro giro sulla spianatoia leggermente infarinata.
Se preferite potete congelarla, l’importante è farla scongelare in frigo 24 ore prima dell’uso e anche in questo caso Vi consiglio di effettuare un altro giro prima di utilizzarla.

Qui vi faccio vedere in cottura come diventa…

La cottura deve avvenire esclusivamente in forno caldo a 200°- 220°
A causa dell’ alto contenuto di burro potete fare a meno di imburrare lo stampo, piuttosto spennellate gli stampi con poca acqua.
Che dirvi ancora…..
Buona pasta sfoglia a tutti!!!!
Francesco

Risotto salsiccia e mele lunedì, Dic 28 2009 

Ciao a tutti, la magia dell’ultimo e alle porte si inizia a pensare cosa fare e il risotto credo sia un’intramontabile primo poichè mentre si chiacchiera con gli amici lui cuoce senza doverci badare tanto.
So benissimo che questo discorso vale solo per chi ha il bimby, ma in ogni caso voglio condividere con tutti questo prelibato e particolare piatto per iniziare un 2010 da grand gourmet!!

Ingredienti:per 2 persone
120 gr di riso
1 scalogno
2 salsiccie
1 mela
340 gr di brodo con dado bimby
40 gr di parmigiano a tocchetti
20 gr di burro
20 gr di olio EVO
50 gr di vino bianco secco
Una manciata di prezzemolo tritato
Procedimento:
Nel boccale inseriamo il grana a pezzetti e tritiamo 15 sec. vel 10 e mettiamo da parte.
Senza lavare il boccale inseriamo lo scalogno e tritiamo 3 sec. vel. 7, raccogliamo il trito con la spatola aggiungiamo l’olio e soffriggiamo 3 min. 100° vel. 1 antiorario, aggiungiamo la salsiccia sbriciolata e privata del budello e insaporiamo 3 min. 100° vel 1 antiorario.Aggiungiamo il riso e tostiamo 2 min. 100° vel 1 antiorario.
Sfumiamo con il vino 1 min. temp. varoma vel 1 antiorario, aggiungiamo il brodo caldo e cuociamo il tempo indicato sulla confezione del riso più 1 min. (nel mio caso 13 min. cottura del riso più 1 minuto = 14 minuti totatli) vel. soft antiorario.
Mentre aspettiamo che il risotto cuoce, fondiamo il burro in un pentolino, peliamo e tagliamo la mela a cubetti e la facciamo rosolare 2-3 min. nel burro e spolveriamo con una manciata di pepe.
Quando mancano 2 min. alla fine della cottura uniamo le mele al risotto tenendone qualcuna da parte per la decorazione, una volta pronto mantechiamo il risotto con il grana aiutandoci con la spatola e lasciamo riposare il risotto 3 min. nel boccale (questo per far si che rilasci l’amido assorba eventuale liquido e diventi più cremoso).
Andiamo a preparare il piatto; adagiamo due cucchiai di riso nel piatto decoriamo con le mele tenute da parte decoriamo con del prezzemolo e portiamo in tavola….
Il piatto è pronto!!!
Buon 2010 a tutti!!!

Francesco

S. Vigilini lunedì, Dic 21 2009 

Bene bene siamo giunti al momento cruciale di tutti gli anni, con la solita domandina…cosa faccio ai miei colleghi di lavoro….beh la risposta è al quanto semplice, con un pò di buona volonta e fantasia eccomi qui a confezionare questi buonissimi e bellissimi biscottini friabili e gustosi.
Il nome di questi biscotti deriva da una località sita a Garda (VR) provincia di Verona precisamente Punta S. Vigilio.
E’ solito consumarli a fine pasto ma nulla toglie che possono accompagnare e deliziare la nostra colazione….

Ingredienti:

100 gr frumina
400 gr farina
150 gr zucchero
200gr burro a temperatura ambiente
1 bustina lievito vanigliato
1 pizzico di sale
3 uova intere
80 gr di Rum bianco miscelato con 120 gr di acqua tiepida
Scorza grattugiata di un limone
Uvetta
Procedimento:
Mettiamo a bagno l’uvetta con la miscela di rum e l’acqua, lasciamo a bagno 10 min. circa.
Inseriamo nel boccale zucchero, burro, uova e mescoliamo 2 min. vel. 5. Aggiungiamo la farina, il lievito vanigliato, un pizzico di sale la buccia grattugiata di un limone e impastiamo 1 min. vel. 6, apriamo spatoliamo bene i bordi e riimpastiamo altri 30 sec. vel 6
Togliamo l’impasto dal boccale e lo mettiamo in una ciotola alla quale andremo ad aggiungere l’uvetta ammollata e strizzata e amalgamiamo bene il tutto con la spatola.
Passiamo l’impasto ottenuto a riposare in frigo per almeno 30 min.
Accendiamo il forno e impostiamo la temperatura a 165°
Passato il tempodi riposo disponiamo l’impasto aiutandoci con due cucchiaini sulla
placca del forno ricoperta di carta e cuociamo in forno a 165° per 17 minuti dipende dal vostro forno.
Questo biscotto non deve colorirsi eccessivamente perciò non abbiate paura se lo vedrete bianchetto.

PS: Se volete variare sI può sostituire l’uvetta con 150 gr di gocce di cioccolato fondente
Ed ecco i Nostri S. vigilini pronti per deliziare con la loro fragranza e bontà tutte le persone a noi care e non solo….
Alla prossima ricetta
Un abbraccio e Buon Natale
Francesco

Cotechino in galera con il purè domenica, Dic 20 2009 

A tutti!!
oggi voglio proporVi un secondo piatto molto originale e sfizioso.
Considerato l’ antesignano di ogni tipo di insaccato, il cotechino è un insaccato (appunto) di budello di maiale a base di carne magra di suino, lardo, cotenna, spezie ed erbe aromatiche, oggi per variare invece del solito cotechino ho pensato bene di rivisitarlo e prepararlo come lo vedrete nella ricetta, per far si che anche chi non lo ami moltissimo possa gustarselo in questi giorni di festa…
Premetto che lo posto come ricetta bimby per via del purè ma il cotechino è cotto in maniera tradizionale…
Ingredienti:
1 cotechino da 500 gr
3 fettine di vitello
100 gr di crudo
500 gr di lambrusco
40 gr di olio EVO
250 gr di brodo di carne
1 cipolla piccolina
sale Q.b.

Per il purè
500 gr di patate
30 gr di burro
50 gr di latte
noce moscata Q.b.
Sale e pepe Q.b.

Procedimento:
Apriamo il cotechino precotto passiamolo sotto l’ acqua corrente e togliamo il budello, asciughiamolo e teniamolo da parte.
Battiamo leggermente la carne con il batticarne e saliamo, accostiamo le fettine una vicino all’ altra, copriamo con le fettine di prosciutto.
Poggiamo il cotechino al centro delle fette di carne, arrotoliamo la fetta per racchiudere il cotechino. Adesso io avevo della rete per arrosti in casa, nel caso Voi non l’ abbiate legate il cotechino con dello spago da cucina.
Tritiamo la cipolla finemente e facciamola appassire nell’ olio 5 min. rimestando.
Uniamo il cotechino in galera e rosoliamo 5 min a fiamma vivace (per fare questa operazione io ho tolto la cipolla dal tegame onde evitare che si colorisse troppo, sigilliamo la carne da tutti i lati, aggiungiamo la cipolla tenuta da parte, bagnamo con il brodo e il lambrusco e cuociamo 60 min. a fuoco medio.
Quando mancano 20 min. alla fine ci accingiamo a preparare il purè: nel boccale mettiamo acqua sufficiente a coprire le lame saliamo e portiamo a bollore 7 min. 100° vel 3.
sbucciamo le patate le tagliamo a tocchetti e le mettiamo nel cestello, quando l’ acqua bolle posizioniamo dentro il cestello e cuociamo 25 min. temp. varoma vel. 3, una volta cotte svuotiamo il boccale dall acqua, inseriamo la farfalla, le patate una grattatina di noce moscata e 50 gr di latte 30 sec. vel 4 apriamo il boccale spatoliamo e rimantechiamo altri 30 sec. vel. 4.
Il purè è pronto!!!
Adesso andiamo a completare il piatto: adagiamo il cotechino su un tagliere, lo priviamo della rete e lo tagliamo a fette, adagiamo il cotechino e il purè su un piatto da portata e serviamo…
Spero che questa ricetta sia di vostro gradimento….
Buon appetito a tutti!!!
Alla prossima ricetta

Francesco

Lasagnette con radicchio scamorza e speck sabato, Dic 19 2009 

Ciao a tutti, questa mattina mi son svegliato di buon umore, il Natale mi riempie di gioia e di Idee….certo la cosa fondamentale di quel giorno è che sia speciale per questo voglio condividere con Voi tutti questo primo piatto da preparare anche con qualche giorno di anticipo, messo in congelatore e cotto diversi giorni dopo…

Ingredienti: per una teglia da 8 porzioni
per la farcia
1 scamorza da 300 gr
100 gr di caciotta
20 gr di olio evo
1 spicchietto daglio
500 gr di radicchio
sale e pepe Q.b.
1 confezione di lasagne sfogliavelo
50 gr di grana
Per la besciamella:
1 litro di latte
80 gr di farina oo
70 gr di burro
sale Q.b.
120 gr di speck a fette
Procedimento:
Nel boccale mettiamo il grana a pezzetti e tritiamo 10 sec. vel 10 e mettiamo da parte.
inseriamo adesso i due formaggi a pezzetti e tritiamo 10 sec. vel. 6 e teniamo da parte.
Senza lavare il boccale mettiamo l’aglio intero e l’olio insaporiamo 3 min. 100° vel. 1 ed eliminiamo l’aglio.
Nel frattempo laviamo il radicchio e tagliamolo a pezzetti non troppo piccoli.
Aggiungiamo il radicchio saliamo pepiamo e stufiamo 10 min. 100° vel. 1 antiorario.
Quando il radicchio è cotto lo mettiamo da parte a scolare bene in un colino.
Nuovamente senza lavare il boccale versiamo dentro tutti gli ingredienti per la besciamella meno che lo speck, saliamo leggermente e cuociamo 12 min. 90° vel. 4 facciamo intiepidire per 20 min. circa. (teniamo da parte due mestoli di besciamella ci serviranno per completare la preparazione)
Aggiungiamo le fettine di speck alla besciamella e tritiamo 20 sec. vel. 6.
Aggiungiamo 3 cucchiaini dell’acqua di cottura del radicchio e amalgamiamo 10 sec. vel 4.
Andiamo a preparare le nostre lasagne:in una teglia rettangolare versiamo uno strato sottile di besciamella, proseguiamo con uno strato di sfogliavelo, condiamo con il radicchio e i formaggi tritati e continuiamo così fino ad esaurire gli ingredienti.
Nell’ultimo strato versiamo la besciamella tenuta da parte, spolveriamo con una generosa manciata di grana grattugiato e passiamo in forno a 200° per 30 min.
Lasciamo riposare la lasagna 15 min. prima di servirla….
Buon appetito a tutti…
Alla prossima
Francesco

Risotto al radicchio con salsa al gorgonzola giovedì, Dic 17 2009 

Ciao A tutti,
qualche giorno fà ho provato questo risotto molto interessante, l’ accostamento sicuramente sarà stato già provato però visto che l’ho fatto con il bimby ci tenevo a condividerlo con Voi….
Io come al solito l’ho preparato per 2…
Ingredienti:
160 gr di riso
50 gr di gorgonzola dolce
100 gr di radicchio rosso
50 gr di panna
10 gr di burro
420 gr di brodo con dado bimby
1 scalogno piccolo
10 gr di olio EVO
20 gr di grana
50 gr di vino bianco secco
Procedimento:
La prima operazione da fare se non utilizzate il grana grattugiato e quella di grattugiarlo, perciò inseriamo nel boccale il grana a tocchetti e tritiamo 10 sec. vel.10 mettiamo da parte.
Senza lavare il boccale inseriamo lo scalogno e tritiamo 3 sec. vel. 7, raccogliamo il trito sul fondo con la spatola, uniamo l’ olio, il burro e facciamo appassire 4 min. 100° vel. 1, nel frattempo che aspettiamo puliamo il radicchio, lo laviamo e lo riduciamo a pezzetti.
Passati i 4 min. aggiungiamo nel boccale metà del radicchio e facciamo rosolare 1 min. 100° vel.a antiorario, aggiungiamo il riso e tostiamo 1 min. 100° stessa vel. e temperatura bagniamo con il vino 1 min. temp. varoma vel. 1 antiorario aggiungiamo il brodo caldo e portiamo a cottura (nel mio caso 14 min. 100° vel soft antiorario.
Priviamo il gorgonzola della crosta, lo tagliamo a pezzettini e lo facciamo sciogliere a fuoco dolce in un tegamino con la panna, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.
Quando mancano 7 min. alla fine della cottura aggiungiamo il restante radicchio tenuto da parte
Quando il risotto è pronto, mantechiamo con la crema di gorgonzola e il parmigiano tenuto da parte, lasciamo riposare nel boccale 2-3 min. e serviamo…
Il piatto è pronto…
Buon appetito a tutti!!
Ps: anche questo può essere un idea per il pranzo di Natale
Francesco

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