Mezze penne al fumo sabato, Feb 27 2010 

Eccomi qui amici miei,
oggi a pranzo volevo qualcosa di fresco e buono, aprendo il frigo e guardando gli ingredienti che avevo a mia disposizione ho tirato fuori delle zucchine, della trota al fumo (da qui il nome al piatto), e un limone, li ho assemblati per dare vita a questo piatto semplice ma dal gusto deciso…

Ingredienti: per 2 persone
140 gr di mezzepenne
100 gr di trota al fumo
2 zucchine piccole
1/2 spicchio d’aglio privato dell’anima
20 gr di succo di limone fresco
35 gr di olio EVO
sale e pepe Q.b.

Procedimento:
Copriamo appena le lame del boccale con l’ acqua saliamo e portiamo a bollore 6 min. 100° vel 1, nel frattempo tagliamo le zucchine una a tocchetti e una a triangoli

-0-

adagiamoli nel cestello e quando l’acqua bolle cuociamole al vapore 7 min. temp. varoma vel. 2 devono essere cotte ma rimanere croccanti..
Mentre aspettiamo tagliamo la trota a listarelle.
Svuotiamo l’acqua dal boccale tenendola da parte (ci servirà per cuocere la pasta), versiamo dentro al boccale il succo di limone, l’olio, lo spicchietto d’aglio e le zucchine a tocchetti tenendo in parte quelle tagliate a triangolo, saliamo pepiamo e frulliamo 1 min. vel.7.
Togliamo la salsa dal boccale e versiamola in una capiente ciotola nella quale poi andremo a condire la pasta.
Rimettiamo nel boccale l’acqua di cottura delle zucchine e aggiungiamo quella mancante per arrivare a 1 litro, portiamo a bollore 6 min. 100° vel. soft antiorario.
Quando l’acqua bolle gettiamo la pasta dal foro del boccale e cuociamo i min. indicati sulla confezione più due 100° vel. soft antiorario (nel mio caso 11 min la cottura della pasta più 2 min. totale 13 min.).
Scoliamo la pasta e condiamola con la salsa di zucchine, aggiungiamo metà del pesce e metà delle zucchine amalgamiamo e trasferiamo il tutto in un piatto da portata, uniamo il pesce e le zucchine rimaste e serviamo in tavola…

Il piatto è pronto!!
Mi auguro Vi piaccia
Alla prossima
Francesco

Filoncino casereccio con la Pasta Madre venerdì, Feb 26 2010 

Ciao, dopo aver coccolato la mia Pasta Madre, mi son dato da fare sul web per trovare una ricetta di pane casereccio e iniziare a panificare.
Ho letto e riletto tanti post e blog fino a quando non sono arrivato a quello di Rossa di sera così incuriosito ed emozionato le ho scritto per chiederle delle delucidazioni su alcune cose, era la primissima volta che mi cimentavo a panificare con la mia bimba e volevo essere sicuro del risultato finale.

Che dire…ci sono proprio riuscito!!!
Ecco a Voi come ho fatto

Ingredienti:
150 g di pasta madre rinfrescata il giorno prima
100 g di farina di grano duro
350 g di manitoba
2 cucchiaini di sale
250 ml di acqua

Procedimento:
La sera prima; pesiamo la pasta madre, nel boccale aggiungiamo lo stesso quantitativo di farina (biologica) la pasta madre e l’esatta metà di acqua a temperatura ambiente e impastiamo 3 min. vel. spiga.
Togliamo l’impasto dal boccale stacchiamo i 150 gr che ci servono per il pane adagiamo in un contenitore di vetro e lasciamo fuori dal frigo fino al giorno dopo, troveremo la pasta madre bella gonfia e piena di alveolature, la restante mettiamola in frigo.

Il giorno dopo intorno alle 12.00 versiamo nel boccale la pm con l’acqua, aggiungiamo le due farine e impastiamo 5 min. vel. spiga aggiungendo il sale alla fine.
Togliamo l’impasto dal boccale formiamo una palla, pratichiamo una croce profonda in superficie adagiamo l’impasto dentro una ciotola, copriamo con un piatto e mettiamo in frigo
fino al giorno dopo…

Il secondo giorno verso le 9.00 tiriamo fuori la ciotola con l’impasto cresciuto, e lasciamo a temperatura anbiente 40-45 minuti, spolveriamo di farina il tavolo, versiamo sopra l’impasto e infariniamo leggermente. Facciamo 2 volte le pieghe (del 1 tipo), qui mi sono documentato anche io!!! copriamo con un canovaccio bagnato e lasciamo lievitare 30 minuti dentro il forno spento con la luce accesa.
Riprendiamo l’impasto in mano e lo tiriamo un pò, dandogli la forma del filoncino.
Copriamo con il canovaccio bagnato e lasciamo lievitare ancora 2 – 3 ore

Passate le 2,30 ore circa riscaldiamo il forno a 220° con dentro una placca o se l’avete la pietra refrattaria, quando il forno è caldo, spolveriamo di farina il filoncino, pratichiamo un lungo taglio (comincerà ad aprirsi subito), lo spostiamo sulla placca bollente o sulla pietra e inforniamo per 1 ora 10 minuti, spruzzando dell’acqua all’interno del forno per dare il colpo di vapore.
Sforniamo il nostro filoncino e lasciamolo raffreddare sulla grata

Questo pane oltre a riportare davero indietro nel tempo per via del suo profumo, presenta una crosta bella spessa che potete notare anche Voi dalla foto.

Come primo esperimento direi che è andato piuttosto bene adesso non mi resta che cimentarmi in altre preparazioni che naturalmente condividerò con Voi tutti!!!

Vi ringrazio di cuore e ringrazio Rossa di sera…
…e mi raccomando datemi un Vostro parere, se usate anche Voi la pasta madre son qui pronto e ben disposto a leggere tutti i Vostri consigli e suggerimenti per ottenere un risultato al di sopra delle aspettative….

Un mega abbraccio a tutti!!!
Francesco

Finalmente è arrivata…Vi presento la pasta Madre!! venerdì, Feb 26 2010 

Ciao a tutti,
da una settimana finalmente è arrivata, ho aspettato un pò prima di parlare di lei (è così timida), sono 15 giorni che la coccolo, che cerco di farla sentire a Suo agio, insomma non l’ho trascurata mettendola per così dire già alla prova!!!
Felice e orgoglioso di essere diventato Papà Vi presento la mia pasta madre!!

Forse molti di Voi non la conoscono, la pasta madre è un lievito naturale cioè attivato senza l’uso del lievito di birra, la mia è nata da sola farina e acqua.

Come tutte le cose “vive” ha bisogno di essere alimentata con i rinfreschi, cioè aggiungendo al composto di pasta lo stesso quantitativo di farina (meglio se biologica) e l’esatta metà di acqua a temperatura ambiente, si impasta il tutto e si ripone in frigo.
Questo “rinfresco” va fatto almeno ogni 5 giorni altrimenti la nostra pasta madre si indebolisce e renderà meno.

La conservazione può avvenire sia in frigo che fuori in quest’ultimo caso il rinfresco va fatto ogni 3 giorni.

Il contenitore per conservarla deve essere in vetro, poichè questo materiale non assorbe i microrganiscmi prodotti dalla fermentazione.

La pasta madre può essere usata per fare qualsiasi tipo di panificato, dal pane alla pizza, dal pandoro al panettone, dalle brioches ai bibanesi, insomma una volta avviata può essere utile per molte preparazioni da forno.

Non voglio dilungarmi oltre, volevo condividere con Voi questo mio traguardo e son sicuro che presto otterrò degli ottimi prodotti….ho già provato a fare il pane con risultati sorprendenti ma per questo vi rimando al prossimo post!!!

Un abbraccio
Con sincero affetto
Francesco e la sua Bimba

Liquore chocolate orange domenica, Feb 21 2010 

Ciao a tutti!!!
Visto che ormai i liquori della mia amica Ornella Angela sono diventati un mito per me, voglio proporVi un altra prelibatezza da lei inventata Vi posto la ricetta di questo liquore che ho convertito per farlo con il bimby.
Forse non faremo proprio in tempo, ma Pasqua è vicina e questo potrebbe essere un ottimo liquore da fare assaggiare ai nostri ospiti per rimanere in tema con il cioccolato, lasciandoci sedurre però dalla fragranza intensa dell’arancia!!!

Ingredienti:
600 gr di acqua
350 gr di zucchero
200 gr di panna fresca
100 gr di cacao amaro
220 gr di alcool buongusto a 90°
60 gr di scorza di arance biologiche

Procedimento:
1 settimana prima preleviamo dalle arance la buccia con un pelapatate e mettiamo in infusione nell’alcool.
Chiudiamo il barattolo e lasciamo riposare in un luogo buoio.
Passati i 7 giorni, prepariamo lo sciroppo versando nel boccale del bimby l’acqua e lo zucchero 12 min. 100° vel. 2.
Quando mancano 30 sec. alla fine, versiamo la panna e amalgamiamo.
Aggiungiamo il cacao nel boccale con lo sciroppo caldo e amalgamiamo senza temperatura 2 min. a vel.4 lasciamo raffreddare.
Filtriamo le bucce d’arancia.
Quando la base del nostro liquore è completamente fredda aggiungiamo con le lame in movimento l’alcool aromatizzato 1 min. vel 2.
Imbottigliamo il liquore e chiudiamo le bottiglie.
Lasciamo riposare in un luogo fresco e buio per 2 mesi minimo come Ornella consiglia così i sapori si amalgamano meglio e l’alcool perde il suo pungente, io l’ho assaggiato dopo 20 giorni ed era perfetto!!!

NB: Con queste dosi si ottiene 1 litro e mezzo di liquore.

Che dovete fare adesso????

Io vi consiglierei di lasciar tutto e correre al supermercato per comprare l’occorrente, siete giusto in tempo!!!

Correte!!!!

Grazie Ornella
Alla prossima ricetta
Un abbraccio
Francesco

Gnocchi di patate allo zafferano con radicchio domenica, Feb 21 2010 

Ciao a tutti, oggi avevo voglia di fare gli gnocchi di patate, ho usato il tipo Olanda più farinose e indicate per fare questo tipo di piatto…semplice semplice, condito con radicchio stufato e qualche cucchiaio di panna ragala quella cremosità vellutata necessaria per avvolgere gli gnocchi..

Ingredienti: per 3-4 persone
500 gr di patate tipo olanda
150 gr di farina tipo 0
1 noce di burro
1 bustina di zafferano
20 gr di latte
1 cespo di radicchio
40 gr di panna
30 gr di parmigiano
30 gr di olio EVO
sale e pepe Q.b.

Procedimento:
Nel boccale asciutto inseriamo il grana a tocchetti e grattugiamo 15 sec. vel 10 togliamo e mettiamo da parte.
Peliamo le patate tagliamole a tocchetti e mettiamole nel cestello, versiamo nel boccale 800 gr di acqua saliamo, inseriamo il cestello chiudiamo e cuociamo 25 min. temp. varoma vel. 1.
Quando le patate sono cotte togliamo il cestello, svuotiamo il boccale dall’acqua inseriamo dentro le patate e frulliamo 10 sec. vel. 3, aggiungiamo adesso la farina, il burro, un pizzico di sale e lo zafferano sciolto nel latte, impastiamo 10 sec. vel. 4 apriamo il boccale spatoliamo e impastiamo ulteriori 10 sec. vel. 3.
Infariniamo un tagliere di legno e rovesciamo sopra l’impasto, con una spatola preleviamo dei piccoli pezzi rotoliamoli sul piano infarinato dandogli la forma di lunghi rotolini, tagliamoli a tocchetti e adagiamoli su un vassoio con un telo infarinato.
Finiti tutti gli gnocchi prepariamo il radicchio; laviamo e scoliamo il radicchio, tagliamolo a pezzetti piccolini, versiamo nel boccale l’olio aggiungiamo il radicchio saliamo pepiamo e insaporiamo 6 min. 100° vel 1 antiorario.
In una padella versiamo la panna e il radicchio cotto.
Intanto portiamo a bollore una pentola d’acqua saliamo e versiamo dentro un cucchiaio di olio, quando l’acqua bolle tuffiamo gli gnocchi e quando risalgono a galla preleviamoli con una schiumarola forata, versiamoli nella padella con il radicchio e la panna saltiamoli qualche minuto spolverizziamo con il grana grattugiato e serviamo…

Il piatto è pronto!!
Buon appetito a tutti!!
Francesco

Zuppa Inglese venerdì, Feb 19 2010 

Ciao a tutti, quanti di Voi hanno fatto la zuppa inglese a casa?
Dolce di grande effetto e di semplice preparazione può essere usato come nel mio caso, come torta di compleanno, basta solo decorarlo un pò ed ecco che in meno di un’ ora il nostro dolce e pronto..ricordate però di non sottovalutare il tempo di riposo…
Un consiglio? preparatelo in giono prima renderà molto di più!!!

Ingredienti:
1 dose di pan di spagna veloce
750 gr di latte
50 gr di maizena
100 gr di zucchero
40 gr di cacao setacciato
4 tuorli
200 gr di alchermes
50 gr di acqua

per decorare
ciliegie candite Q.b.
250 gr di panna fresca
50 gr di zucchero

Procedimento:
Prepariamo il pan di spagna versiamolo in una teglia del diametro di 24 cm e cuociamo in forno a 160° per 30 min. sforniamolo e lasciamolo raffreddare.
Misceliamo in un piatto l’alchermes con l’acqua tagliamo il pan di spagna a strisce, foderiamo uno stampo con della pellicola per alimenti e lasciandola sbordare un pò.
Disponiamo sul fondo e le pareti dello stampo le strisce di pan di spagna imbevuto nel liquore.
Andiamo a preparare la crema; nel boccale versiamo il latte, lo zucchero, le uova e la maizena, cuociamo 10 min. e 30 sec. 90° vel 4. Versiamo metà della crema ottenuta in una terrina e uniamo all’altra rimasta nel boccale il cacao setacciato e mescoliamo 20 sec. vel. 4 avremo così due creme, una pasticcera e una al cacao.
Ricopriamo con la crema pasticcera il fondo dello stampo, mettiamo un altro strato di pan di spagna imbevuto, versiamo uno strato di crema al cioccolato, un’altro strato di pan di spagna ricopriamo con la restante crema al cacao e terminiamo in ultimo con uno strato di pan di spagna inzupppato.
Poniamo in frigorifero a riposare per almeno 6 ore (io l’ho lasciato tutta la notte).
Poco prima di servire andiamo a decorare il dolce: nel boccale versiamo 50 gr di zucchero e polverizziamo 10 sec. vel 10, inseriamo la farfalla versiamo la panna e montiamo 3 min. vel. 2 quando inizierà ad assumere una consistenza semimontata alziamo la velocità a 3 per un altro min. Mi raccomando di stare attenti quando montate perchè in base al tipo di panna usata può impiegare qualche min. in più o qualche min. in meno.
Sformiamo il dolce su un piatto da portata, inseriamo la panna in una tasca da pasticcere e decoriamo a piacere.
Se gradite potete aggiungere qualche ciliegina candita per dar contrasto al bianco della panna…

Il dolce è servito!!
Spero Vi piaccia
Francesco

Peperoni ripieni di carne martedì, Feb 16 2010 

Ciao A tutti!!
A pranzo oggi avevo del tritato da finire, una salsiccia e qualche peperone, così mi son messo a fare i peperoni ripieni, le altre volte ho sempre riempito i peperoni con il tritato da crudo, oggi ho voluto insaporirlo prima di farcirli, devo dire che il risultato è stato migliore ma lascio a Voi l’ultima parola…

Ingredienti:per 4 persone
1 peperone verde
1 peperone rosso
400 gr di macinato misto
100 gr di salsiccia
70 gr di olive verdi denocciolate
20 gr di olio EVO
1/2 cipolla
Latte Q.b per bagnare
70 gr di pane raffermo
2 uova intere
maggiorana a piacere
20 gr di burro
Sale e pepe Q.b.

per completare il piatto:
300 gr di polpa di pomodoro a pezzetti
1 spicchio d’aglio intero
20 gr di olio EVO

Procedimento:

Mettiamo a bagno nel latte il pane raffermo per 10-15 min.
Inseriamo nel boccale la cipolla e tritiamo 2 sec. vel 7, aggiungiamo il burro e soffriggiamo 4 min. 100° vel. 1 antiorario, aggiungiamo la carne e la salsiccia sminuzzata, saliamo pepiamo e cuociamo 8 min. 100° vel. 1 antiorario e 7 min. temp.varoma vel. soft antiorario.
Mentre aspettiamo che la carne si cuocia, laviamo i peperoni asciughiamoli e tagliamoli a metà lasciando attaccato il picciolo, priviamoli dei semini e dei filamenti interni e tagliamo le olive a rondelle.
Accendiamo il forno e impostiamo la temperatura a 180°.
Quando il ragù è pronto, incorporiamo la mollica di pane ammorbidita e ben strizzata, la maggiorana, le uova aggiustiamo di sale e pepe e amalgamiamo il tutto 1 min. a vel. 3 antiorario, togliamo il boccale dalla base aggiungiamo le olive a amalgamiamo con l’aiuto della spatola.
Farciamo i peperoni con il composto di carne e sistemiamoli nella pirofila.
Io li ho fatti senza il pomodoro perchè avevo poco tempo ma Voi se volete rendere la preparazione più particolare potete adagiare i peperoni su una base di pomodoro, in quel caso procedete come segue: lavate il boccale asciugatelo e inserite l’olio e lo spicchietto d’aglio soffriggete 3 min. 100° vel 1 togliete l’aglio aggiungete la polpa di pomodoro e cuocete 10 min. 100° vel soft.
Quando la polpa è pronta versatene metà nella pirofila, sistemate sopra i peperoni farciti, irrorateli con l’olio e cuocete in forno caldo a 180° per 40 min.
Sfornateli passateli in un piatto da portata e servite con la salsa di pomodoro rimasta, a parte…

Spero Vi piacciano tra le altre cose devo proprio dire che non sono risultati assolutamente pesanti!!
Non Vi resta che provarli!!

Buon appetito a tutti!!
Francesco

Crostata alla marmellata di frutta mista domenica, Feb 14 2010 

Carissimi amici oggi è , volevo fare ad ognuno di Voi i miei più sinceri AUGURI!!! Visto che i dolci fa sempre piacere riceverli, oggi appena sveglio mi son messo all’opera, avevo della marmelata da finire in frigo, così ho deciso di deliziare la mia giornata con una profumatissima crostata con la marmellata e qualche biscottino a forma di cuore naturalmente per rimanere in tema con questo meraviglioso giorno d’ AMORE!!!

Ingredienti: per una tortiera da 26 cm
300 gr di farina 00
80 gr di zucchero semolato
1 limone biologico
150 gr di burro da frigo
1 pizzico di sale
6 gr di lievito in polvere per dolci
2 uova intere
Marmellata del gusto che preferite Q.b.

Preparazione:
Nel boccale inseriamo la buccia di limone e tritiamo 5 sec. vel. 7, riuniamo con la spatola, aggiungiamo lo zucchero e un pizzico di sale e polverizziamo 10 sec. vel. 7.
Aggiungiamo adesso la farina, il lievito, il burro da frigo e le uova, impastiamo velocemente 30 sec. vel. 6.
Togliamo l’impasto dal boccale, infariniamo molto bene il piano di lavoro e con l’aiuto di un mattarello stendiamo la frolla, (mi raccomando tenete ben infarinata anche la frolla così evita di attaccarsi al tavolo e al mattarello).
Imburriamo e infariniamo uno stampo da crostata del diametro di 26 cm, foderiamolo con la frolla e togliamo via l’eccesso di pasta, versiamo sulla base della crostata la marmellata e livelliamo con il dorso di un cucchiaio.
Accendiamo il forno e impostiamo la temperatura a 180°.
Reimpastiamo la restante pasta e stendiamola nuovamente come prima dandogli la forma di un rettangolo, aiutandoci con una rotella ricaviamo delle strisce che andremo ad adagiare sulla marmellata, una volta finita la griglia rovesciamo verso l’interno il bordo della crostata, con i rembi di una forchetta decoriamo tutto il bordo e inforniamo a 180° per 30 min.
Sforniamo e lasciamo raffreddare…
La nostra crostata è pronta per addolcire questa meravigliosa giornata dove l’amore è al centro dei nostri pensieri…

Un abbraccio
Con affetto
Francesco e i suoi Angeli

Biscotti con farina di riso venerdì, Feb 12 2010 

Ciao a tutti, non ho mai avuto un bel rapporto con la mia sparabiscotti, è nello stipetto da anni e in tutto con quella di oggi l’ho usata due volte.
Visto che ne ho sentito parlare spesso a volte bene e a volte male, ho deciso di mettermi alla prova per vedere chi l’avrebbe avuta vinta questa volta.
In rete tempo fa ho trovato questa ricetta e l’ho trascritta, aspettando pazientemente questo fatidico giorno…
Il risultato è stato molto soddisfacente sopratutto perchè son riuscito a sperimentare ben 13 trafile di biscotti, un vero record per uno come me che era al secondo tentativo!!!
Pubblico questa ricetta sul mio blog per cercare di spronare tutti quelli che hanno in casa la sparabiscotti e come me non l’hanno mai usata….
Perciò ragazzi tutti all’opera e buoni biscotti a tutti!!!

Ingredienti:

15o gr di farina 00
200 gr di farina di riso
180 gr di zucchero
140 gr di burro a temperatura ambiente
10 gr di lievito per dolci vanigliato
1 uovo intero
3 cucchiai di latte
La buccia grattugiata di un limone

Procedimento:
Accendiamo il forno a 170°
Nel boccale mettiamo il burro a pezzetti e montiamolo a crema 1 min. vel. 3, aggiungiamo lo zucchero e continuiamo a montare 1 min. vel. 3 (se necessario apriamo il boccale e con l’aiuto della spatola raccogliamo l’impasto).
Aggiungiamo l’uovo, il latte e la buccia grattugiata del limone e amalgamiamo 3 min. vel 3 spatolando i bordi.
Aggiungiamo le farine e il lievito e impastiamo velocemente 20 sec. vel 6, raccogliamo l’impasto con la spatola e impastiamo 1 min. vel. spiga più ulteriori 20 sec. vel. 6.
Otterremo un impasto morbido, prepariamo la sparabiscotti con il disco che preferiamo, inseriamo dentro con l’aiuto della spatola l’impasto, compattiamolo bene per far si che non ci siano bolle d’aria dentro chiudiamo e procediamo sparando i biscotti sulla teglia.
Piccolo segreto per ottenere un ottimo risultato è quello di sparare il biscotto, aspettare 10 sec. prima di alzare la sparabiscotti che staccherà perfettamente il biscotto se tolta in maniera obliqua.
Man mano che abbiamo le teglie pronte inforniamo a 170° ventilato per 13-15 min. dipende poi dal forno nel mio sono stati necessari quelli.
Sforniamo e lasciamo raffreddare.

Passiamo i biscotti in una biscottiera a chiusura ermetica e riponiamo in un luogo fresco e sciutto!!
Spero che questa ricetta possa tornarvi utile…

Un abbraccio a tutti!!
Con affetto
Francesco

Coniglio alla campagnola con la polenta. mercoledì, Feb 10 2010 

Ciao a tutti…
Oggi a pranzo avevo voglia di fare un bel coniglio preso ieri dal mio macellaio di fiducia, pochi ingredienti carne bianca, delicata e succulenta per dar vita a questo piatto che ricorda quelli preparati dalle nostre nonne quando la Domenica mattina in cucina, si dedicavano al pranzo, usando spesso la salsa d’accompagnamento per condire delle deliziose tagliatelle rigorosamente fatte in casa…
Ingredienti:
1 coniglio a pezzi
2 carotine
2 coste di sedano
1/2 cipolla bianca
2 cucchiai di capperi in salamoia (ben lavati e strizzati)
60 gr di olive verdi denocciolate
80 gr di olive nere denocciolate
2 rametti di rosmarino
200 gr di vino bianco secco
100 gr di olio EVO
sale e pepe Q.b.

Per la polenta
1 litro d’acqua
250 gr di farina gialla
1 pizzico di sale

Procedimento:
Mettiamo il coniglio a bagno in una larga ciotola con acqua, sale grosso e aceto e lasciamolo in immersione per 10 min. laviamolo bene e asciughiamolo con della carta assorbente.
Accendiamo il forno a 180°
Laviamo e mondiamo la carota, la cipolla e il sedano, mettiamo il tutto nel boccale del bimby e tritiamo 2-3 sec. vel.7, raccogliamo il trito e versiamolo in una capiente teglia d’alluminio, aggiungiamo 50 gr di olio e soffriggiamo sul fuoco 5 min. a fiamma vivace. Aggiungiamo al soffritto i rametti di rosmarino interi, le olive, i capperi, il coniglio e rosoliamo a fiamma alta 10- 15 min. finche la carne non acquista un bel colore dorato, sfumiamo con il vino bianco saliamo pepiamo e lasciamo insaporire 3 min. togliamo dal fuoco e passiamo in forno a 180° per 45 min. irrorando di tanto in tanto il coniglio con il suo sughetto di cottura (per far si che la carne rimanga morbida e non si secchi con il calore del forno).
Nel frattempo potete preparare come ho fatto io della polenta da accompagnare con il coniglio,in questo caso mettete l’acqua nel boccale del bimby portate a bollore 8 min. 100° vel 2 versate a pioggia dal foro del coperchio la farina e cuocete 5 min. 100° vel 2, versatela in un contenitore e lasciatela rapprendere intanto che il coniglio cuoce, dopo sformatela tagliatela a fette e passatela 10 min. sotto al grill o se preferite alla piastra.
Passati i 45 min. togliamo la teglia dal forno, raccogliamo con un cucchiaio tutto il condimento di verdure e olive meno i rametti di rosmarino e versiamo nel boccale, aggiungiamo 50 gr di olio evo, chiudiamo e omogenizziamo 30 sec. vel 10.
Nappiamo il coniglio con la salsa ottenuta e ripassiamo in forno per 10 min. sempre a 180°

Sforniamo adagiamo in un piatto da portata disponiamo in parte le fette di polenta
e portiamo in tavola ancora caldo fumante e sopratutto BUONO!!

Il piatto è pronto!!
Buon appetito a tutti
Francesco

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